L'isola D'elba, pur avendo una superficie relativamente modesta (224 kmq), vanta una rete stradale (asfaltata) di circa 190 km. Tutte le principali località dell'isola sono raggiungibili percorrendo strade asfaltate, pur esistendo validi ed interessanti percorsi alternativi. Come già accennato nelle precedenti pagine, spesso si può trovare il manto stradale in condizioni non ottimali, sia per l'abbondanza di vegetazione che talvolta incide notevolmente sull'integrità del fondo, sia per il frequente transito di automezzi pesanti. Le strade dell'isola si presentano spesso ricche di tornanti e curve insidiose ed impegnative. Si consiglia in qualsiasi caso una guida prudente.
Buona nel complesso la cartellonistica stradale, con indicazioni di facile comprensione per raggiungere le varie località. Nei mesi di Gennaio e Febbraio prestare particolare attenzione alla possibile formazione di ghiaccio sul manto stradale, soprattutto nelle zone d'ombra dove è spesso presente un'asfalto umido e scivoloso.
Il traffico nell'isola è generalmente molto scorrevole, eccezion fatta per i mesi di Luglio ed Agosto in cui il grande afflusso di turisti ne compromette notevolmente la scorrevolezza, in particolare in prossimità dei principali centri urbani, primi fra tutti Portoferraio, Marina di Campo, Capoliveri e Porto Azzurro. Da tenere presente che dalla metà di Giugno alla metà di Settembre, i principali centri urbani sono interdetti al traffico nelle ore serali.
E' vietato praticare fuoristrada in tutti i sentieri e cesse tagliafuoco, come regolamentato dalla L.R.T. 48/94 (vedi Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano).
I servizi di rifornimento carburante sono garantiti da 20 strutture distribuite sull'isola (vedi mappa stazioni di rifornimento).
